
Con Enrica Orlando e Claudio Barone
Sabato 13 Giugno Ore 10,30
Un laboratorio di scrittura che fiorisce ai margini.
Olea fragrans – arbusto un tempo amatissimo, presenza discreta ma immancabile nei giardini tra Otto e Novecento, capace di sprigionare un profumo sorprendente e avvolgente – diventa qui simbolo e guida: ciò che è stato dimenticato può ancora raccontare.
Il progetto nasce dall’incontro tra scrittura e piante, tra osservazione e immaginazione.
Durante ogni incontro, Claudio Barone, giardiniere d’arte e esperto di botanica, accompagnerà i
partecipanti nella scoperta di alcune piante, restituendone storie, caratteristiche e piccole meraviglie spesso trascurate. A partire da queste narrazioni vegetali, Enrica Orlando, autrice, guiderà un breve esercizio di scrittura creativa. Come in un altrove possibile, si proverà a cambiare prospettiva: “se io fossi una pianta…”, “se crescessi dove nessuno guarda…”. La parola nascerà così, in modo semplice e spontaneo, intrecciando radici e immaginazione, memoria e invenzione.
Non serve esperienza, ma solo la voglia di lasciarsi sorprendere: come accade con ciò che resiste ai margini e apre nuove porte.
Fasi del laboratorio:
LIBRO CONSIGLIATO: Isabella Naggsb e il vaso di basilico, Oliovre Darkshire (Mercurio Books )
